Delusione…

 Se  contratto di servizio  della rai avesse ricalcato la bozza disponibile tutto l’archivio Rai sarebbe  finito su Internet, in un formato aperto, libero e disponibile per tutti.Prima di Pasqua il contratto è stato approvato ma l’esito è stato più che deludente.

E’ stato  modificato putroppo: la Rai non è più obbligata a rendere disponibile tutto il suo catalogo, bensì una selezione dei materiali proposti tramite l’emittenza tradizionale.

Sparisce il riferimento alla licenza Creative Commons per i contenuti pubblicati online dalla Rai, al suo posto compaiono i DRM e la necessità di una protezione che consenta l’identificazione dell’utente che scarica il filmato, utente che dovrà “essere in regola con il pagamento del canone”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: